Guida al ciclo di vita

Le fasi di sviluppo di un progetto fotovoltaico, dal terreno al COD

Un progetto fotovoltaico utility-scale attraversa tappe precise: terreno, connessione, autorizzazione, costruzione, allaccio ed esercizio. Conoscere le fasi di sviluppo e i documenti di ciascuna aiuta a capire cosa si sta acquistando e quale rischio resta aperto.

Linea del ciclo di vita di un progetto fotovoltaico dalle prime verifiche all'esercizio

Perché le fasi di sviluppo contano per l'investitore

Il valore di un progetto cresce man mano che i rischi vengono eliminati. Ogni tappa del ciclo di vita del progetto fotovoltaico chiude un rischio specifico: la disponibilità del terreno, la possibilità di connettersi alla rete, il titolo per costruire, la costruzione stessa, l'allaccio. Per questo la fase di un progetto è il primo criterio che un investitore imposta.

Pipeline.Solar raggruppa le opportunità in quattro fasi: greenfield, RTB, brownfield e COD. Di seguito le tappe che stanno dietro a queste quattro etichette.

1. Origination e verifiche preliminari

Lo sviluppatore individua un'area e ne verifica la compatibilità: vincoli paesaggistici e ambientali, destinazione urbanistica, inquadramento come area idonea ai sensi del DM 21 giugno 2024 e della disciplina regionale, distanza e capacità della rete. Per i terreni agricoli va considerato il DL 63/2024, che ha limitato il fotovoltaico a terra in area agricola, con eccezioni e con l'agrivoltaico possibile nelle configurazioni ammesse.

Documenti tipici: inquadramento cartografico, visure e mappe catastali, CDU (il documento comunale sulla destinazione urbanistica), analisi dei vincoli, prima stima di producibilità.

2. Terreno e richiesta di connessione

Si contrattualizza il terreno, di solito con un'opzione per la costituzione del diritto di superficie (artt. 952 e ss. del codice civile) o per l'acquisto. In parallelo si chiede la connessione: il gestore di rete rilascia la STMG, che il produttore accetta nei termini previsti dalla TICA.

Documenti tipici: contratti di opzione o preliminari, STMG e relativa accettazione, ricevute dei corrispettivi. Il tema è approfondito nella guida su STMG e TICA e nella pagina su terreno e diritto di superficie.

3. Progettazione e iter autorizzativo

Il progetto viene definito e depositato secondo il regime previsto dal D.Lgs. 190/2024: attività libera, PAS o autorizzazione unica. Per alcuni progetti si aggiunge la VIA o la verifica di assoggettabilità. Questa è la fase in cui si concentra il rischio di sviluppo, ed è il cuore dei contratti di cosviluppo a milestone.

Documenti tipici: progetto e relazioni specialistiche, istanza depositata, pareri degli enti, eventuale documentazione ambientale. Dettagli nella guida su PAS e autorizzazione unica.

4. RTB: lo sviluppo si chiude

Con titolo efficace, STMG accettata, diritti sul terreno e verifiche ambientali concluse il progetto è ready to build. Un progetto a cui manca ancora un elemento è quasi RTB. A questo punto il progetto si può cedere con share deal della SPV o con asset deal.

Documenti tipici: titolo autorizzativo, atti costitutivi del DDS, STMG accettata e documenti di connessione successivi, progetto aggiornato per l'EPC. La checklist completa è nella guida cosa significa RTB.

5. Costruzione e allaccio: la fase brownfield

Dopo l'NTP l'EPC costruisce l'impianto, mentre il gestore di rete realizza le opere di sua competenza. Un impianto costruito o in fase finale, pronto da allacciare, è ciò che su questo sito chiamiamo brownfield. Il tempo di attivazione dipende da fattori descritti nella guida sui tempi di connessione.

Documenti tipici: contratto EPC, stati di avanzamento, verbali di collaudo, documentazione delle opere di rete e di utenza, regolamento di esercizio.

6. COD ed esercizio

Con la Commercial Operation Date l'impianto entra in esercizio commerciale. Da qui contano produzione effettiva, contratti di vendita dell'energia (PPA, ritiro dedicato, eventuali contratti per differenza come quelli previsti da FER X), O&M e stato degli asset.

Documenti tipici: storico di produzione, contratti di vendita dell'energia, contratto O&M, report di monitoraggio, polizze. L'elenco per fase è nella guida sulla data room.

Come scegliere le fasi nell'area riservata

Dopo il primo contatto tramite il form di accesso investitori o via WhatsApp e un colloquio conoscitivo, ricevi un link personale all'area riservata. Lì selezioni una o più fasi, la potenza minima e massima del singolo impianto, le regioni, le tecnologie e le strutture (share deal SPV, asset deal, cosviluppo).

Quando un progetto compatibile entra in pipeline, lo staff ti invia manualmente un teaser da deal@pipeline.solar. Le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento. Scegli le fasi di tuo interesse.

Domande frequenti

Quali sono le fasi di sviluppo di un progetto fotovoltaico?

In sintesi: verifiche preliminari, terreno e connessione, autorizzazione, RTB, costruzione e allaccio, esercizio. Pipeline.Solar le raggruppa in greenfield, RTB, brownfield e COD.

In quale fase il rischio è più alto?

Nelle fasi iniziali, soprattutto durante l'iter autorizzativo e la definizione della connessione. Il rischio si riduce man mano che i titoli vengono ottenuti, mentre il prezzo tende a riflettere questa riduzione.

Posso cercare progetti in più fasi contemporaneamente?

Sì. Nell'area riservata puoi selezionare più fasi insieme, per esempio RTB e brownfield, e ricevere teaser per entrambe se la potenza del singolo impianto è compatibile.

Che differenza c'è tra brownfield e COD su Pipeline.Solar?

Brownfield indica impianti costruiti o in fase finale in attesa di connessione. COD indica impianti già in esercizio, con uno storico di produzione.

Opportunità riservate, in base ai tuoi criteri

Dicci la potenza che cerchi. Ti mandiamo il teaser quando un progetto è compatibile.

Greenfield, RTB, brownfield o impianti in esercizio in Italia. Teaser solo se la potenza è compatibile; documenti completi dopo l'NDA.