Perché guardare al Nord-Ovest
Rispetto alle regioni meridionali la producibilità è inferiore, e questo incide sui ricavi a parità di potenza. In compenso il Piemonte ha un tessuto manifatturiero esteso, consumatori energivori e una rete elettrica in molte zone meno sollecitata dalle richieste di connessione rinnovabile. Il risultato è un profilo diverso: meno risorsa, ma potenzialmente più vicinanza agli acquirenti dell'energia.
Per un investitore che punta a contratti di lungo periodo, come i PPA con utenti industriali o i contratti per differenza, questo equilibrio può essere interessante quanto una maggiore producibilità.
Conta anche la stagionalità: neve, nebbie e inverni più lunghi rendono la produzione meno uniforme nel corso dell'anno. È un aspetto da riflettere nelle stime di producibilità e nella scelta delle tecnologie, per esempio valutando strutture a inseguimento o soluzioni con accumulo dove il sito lo consente.
Ricavi contrattualizzati e FER X
Il decreto FER X incentiva le rinnovabili mature, incluso il fotovoltaico, con contratti per differenza a due vie gestiti dal GSE, tramite procedure competitive per gli impianti più grandi e accesso diretto per i più piccoli. In un'area con producibilità più contenuta la stabilità dei ricavi pesa ancora di più sulla bancabilità. Approfondisci nella pagina sui progetti fotovoltaici FER X.
Terreni agricoli, cave e aree produttive
Il Piemonte ha pianure agricole di pregio, colture specializzate e territori tutelati, e i limiti nazionali al fotovoltaico a terra su suolo agricolo si fanno sentire. Le direttrici più percorribili, secondo la normativa nazionale e la disciplina regionale sulle aree idonee, sono:
- cave e siti estrattivi dismessi, presenti in diverse aree fluviali;
- aree industriali e superfici vicine a zone produttive;
- configurazioni agrivoltaiche ammesse, coerenti con le linee guida MASE.
Per i diritti sul terreno vedi la pagina sul diritto di superficie o acquisto.
Progetti RTB in Piemonte e le altre fasi
Puoi selezionare progetti greenfield in cosviluppo a milestone, progetti RTB e quasi RTB, impianti brownfield pronti da allacciare e impianti fotovoltaici in esercizio in Piemonte in fase COD. Anche l'accumulo può essere un criterio, standalone o abbinato al fotovoltaico, per migliorare il profilo di immissione. Le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento.
Investire nel fotovoltaico in Piemonte: come impostare la ricerca
Scrivi su WhatsApp o compila il form di accesso investitori. Dopo il colloquio conoscitivo ricevi il link all'area riservata, dove scegli il Piemonte, magari insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna, e imposti fasi, potenza del singolo impianto, tecnologie e strutture (share deal di SPV, asset deal, cosviluppo).
Quando un progetto piemontese compatibile entra in pipeline, lo staff verifica i dati e ti invia un teaser da deal@pipeline.solar. Dopo l'NDA hai accesso alla data room e tratti direttamente con il proprietario. Imposta ora il Piemonte nei criteri.
Domande frequenti
Un progetto in Piemonte può competere con uno nel Sud?
Dipende dai tuoi obiettivi: producibilità inferiore, ma spesso maggiore vicinanza alla domanda industriale e contesti di rete diversi. La valutazione resta tua e dei tuoi advisor.
Posso cercare in Piemonte solo progetti su cave o aree industriali?
Puoi segnalarlo durante il colloquio e indicarlo come preferenza; il teaser riporta i dati sul terreno, così puoi valutare subito il contesto.
Posso combinare Piemonte e Lombardia con un unico range di potenza?
Sì. Le regioni si selezionano insieme e il range di potenza del singolo impianto vale per tutte; se ti servono range diversi, segnalalo durante il colloquio.
Ricevo una newsletter con tutti i progetti del Nord?
No. Ogni teaser è inviato manualmente e solo se il progetto è compatibile con i tuoi criteri. Non esiste una newsletter.