Un territorio diffuso
Il modello veneto è quello della città diffusa: capannoni, borghi e campi alternati su tutta la pianura. Non mancano i terreni, ma sono spesso di estensione contenuta e circondati da insediamenti. L'irraggiamento è in linea con il Nord Italia, e la presenza di molte imprese manifatturiere crea una domanda di energia vicina ai siti di produzione.
Per un investitore ciò si traduce in progetti di taglia media, spesso sviluppati da operatori locali e detenuti tramite società di progetto, e in un'attenzione particolare al rapporto con le comunità e con i comuni.
Chi preferisce affidare lo sviluppo a terzi può valutare il cosviluppo con studi tecnici locali, che conoscono strumenti urbanistici, proprietari e gestori di rete del territorio. Le tappe tipiche e la logica dei pagamenti sono descritte nella pagina sui progetti greenfield.
Share deal di SPV: la formula più frequente
Quando un impianto o un progetto è intestato a una società veicolo, l'acquisto delle quote trasferisce in un solo passaggio titoli, STMG, contratti sul terreno e, per gli impianti in esercizio, i contratti di vendita dell'energia e di O&M. Insieme ai vantaggi arrivano anche le passività della società, che vanno verificate. Approfondisci nella pagina sull'acquisto di SPV fotovoltaiche e confronta con l'asset deal.
Aree idonee e siti produttivi
La disciplina regionale sulle aree idonee, letta insieme alla normativa nazionale e ai limiti per il fotovoltaico a terra su suolo agricolo, orienta verso aree industriali, superfici vicine alle zone produttive, cave dismesse e configurazioni agrivoltaiche ammesse. In un territorio così frammentato, la qualità dei diritti sul terreno e delle servitù per i cavidotti è un elemento chiave del teaser e della successiva due diligence.
Progetti RTB in Veneto e impianti in esercizio
| Fase | Cosa trovi nel teaser |
|---|---|
| Greenfield | Lo sviluppatore, il territorio, le milestone proposte. |
| RTB e quasi RTB | Potenza, STMG e relativo costo, stato della PAS, terreno. |
| Brownfield | Stato dei lavori e delle opere di rete in vista dell'allaccio. |
| COD | Impianti fotovoltaici in esercizio in Veneto, con storico di produzione. |
Le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento.
Investire nel fotovoltaico in Veneto: i criteri
Il primo contatto avviene su WhatsApp o tramite il form di accesso investitori. Dopo il colloquio conoscitivo ricevi il link all'area riservata, dove indichi il Veneto tra le regioni, le fasi, la potenza minima e massima del singolo impianto, le tecnologie e le strutture preferite: share deal di SPV, asset deal o cosviluppo.
Lo staff invia ogni teaser manualmente da deal@pipeline.solar, dopo uno screening preliminare. Con l'NDA si accede alla data room e alla trattativa diretta con il proprietario. Imposta ora il Veneto nei criteri.
Domande frequenti
Posso indicare che preferisco solo share deal in Veneto?
Sì. Nell'area riservata puoi selezionare la struttura share deal di SPV; il teaser indica comunque la struttura proposta dal proprietario.
I progetti veneti sono tutti di piccola taglia?
Il territorio favorisce taglie medie, ma ricevi solo i progetti che rientrano nel range di potenza del singolo impianto che hai impostato.
Posso cercare in Veneto impianti con accumulo?
Sì, selezionando il BESS o la configurazione ibrida tra le tecnologie. Il teaser arriva solo per progetti compatibili con la potenza del singolo impianto che hai indicato.
Chi verifica le passività di una SPV?
La due diligence legale e fiscale è tua e dei tuoi advisor. Pipeline.Solar fa uno screening preliminare e rende disponibili i documenti dopo l'NDA.