Guida alla connessione

Tempi di connessione degli impianti fotovoltaici: da cosa dipendono

Il momento in cui un impianto viene allacciato decide quando iniziano i ricavi. I tempi di connessione degli impianti fotovoltaici non sono uguali per tutti: dipendono da opere di rete, livello di tensione, autorizzazioni e cantiere del gestore.

Linea elettrica e cabina di consegna per l'allaccio di un impianto fotovoltaico

Perché i tempi di connessione contano

Per un investitore il tempo che separa l'acquisto dall'allaccio è tempo in cui il capitale è impegnato senza produrre ricavi. Due progetti con la stessa potenza e lo stesso titolo autorizzativo possono avere orizzonti molto diversi se uno richiede solo opere di utenza e l'altro attende interventi di sviluppo della rete.

Per questo i tempi di connessione entrano nella valutazione del progetto e nel confronto tra opportunità di fasi diverse, dal RTB al brownfield.

I fattori che determinano i tempi di connessione

Opere di rete

Se la connessione richiede una nuova stazione, l'ampliamento di una stazione esistente o nuove linee, i tempi si allungano. Se l'impianto si collega a un'infrastruttura già disponibile, il percorso è più breve.

Livello di tensione

Le connessioni in alta tensione sono gestite da Terna, quelle in media e bassa tensione dai distributori come e-distribuzione. Interlocutori, opere e procedure cambiano, e con loro i tempi tipici.

Autorizzazione delle opere

Le opere di rete e di utenza devono essere autorizzate. Se rientrano nel titolo del progetto, per esempio in un'autorizzazione unica, il percorso è integrato; se richiedono iter separati, i tempi si sommano. Vedi la guida su PAS e autorizzazione unica.

Cantiere del gestore

Una volta autorizzate, le opere di competenza del gestore vanno programmate e realizzate. La pianificazione del gestore e la presenza di altri impianti in attesa sulla stessa area incidono sull'orizzonte.

Saturazione della rete

Nelle aree in cui la rete è satura la connessione può dipendere da interventi di rinforzo a monte, che non sono sotto il controllo del produttore.

Giorni di allaccio: come leggere il campo del teaser

Ogni progetto in pipeline è registrato con un campo giorni stimati di allaccio. È una stima fornita dal proprietario del progetto sulla base della documentazione di connessione e dello stato delle opere, non un impegno del gestore di rete né di Pipeline.Solar.

Il campo serve a confrontare rapidamente progetti diversi. Per leggerlo correttamente conviene sempre chiedersi:

  • da quale evento parte il conteggio (titolo ottenuto, avvio lavori, fine costruzione);
  • quali opere di rete sono incluse e chi le realizza;
  • se le opere di rete sono già autorizzate;
  • se il dato è coerente con la STMG e con i documenti successivi.

Le risposte si trovano nei documenti di connessione in data room, accessibile dopo l'NDA.

Il legame con STMG e costo di connessione

La STMG descrive le opere necessarie e quindi contiene già molte informazioni utili sui tempi. Un costo STMG elevato non significa per forza tempi lunghi, ma spesso segnala opere più importanti. I due dati del teaser, costo STMG e giorni di allaccio, vanno letti insieme. Approfondimento nella guida su STMG e TICA e nella pagina sui progetti con STMG accettata.

Tempi di connessione e scelta della fase

Il peso del fattore tempo cambia con la fase:

  • Greenfield: la connessione è ancora da definire o appena ottenuta; i tempi sono un'incognita da gestire nel piano di cosviluppo.
  • RTB e quasi RTB: la soluzione di connessione è nota e i giorni di allaccio diventano un dato di confronto.
  • Brownfield: l'impianto è costruito o quasi, e il tempo di attivazione è il fattore principale da verificare.
  • COD: la connessione è attiva; contano storico e disponibilità della rete.

Cosa verifica l'investitore

  • corrispondenza tra STMG, titolo autorizzativo e progetto;
  • stato autorizzativo delle opere di rete;
  • eventuali interventi di sviluppo della rete a monte;
  • comunicazioni del gestore successive al preventivo;
  • per gli impianti costruiti: stato delle opere di utenza, collaudi e regolamento di esercizio.

La verifica fa parte della due diligence dell'investitore. Pipeline.Solar svolge uno screening preliminare dei dati e non rilascia stime proprie sui tempi del gestore.

Ricevere teaser con i giorni di allaccio

Per ricevere teaser compatibili, contatta lo staff tramite il form di accesso investitori o su WhatsApp. Dopo il colloquio conoscitivo imposti nell'area riservata fasi, potenza minima e massima del singolo impianto, regioni e strutture. I teaser arrivano da deal@pipeline.solar, inviati manualmente dopo una verifica. Imposta i tuoi criteri.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per connettere un impianto fotovoltaico?

Non esiste un tempo standard. Dipende da opere di rete, livello di tensione, autorizzazione delle opere, programmazione del gestore e saturazione della rete. Il teaser riporta i giorni stimati per ciascun progetto.

Chi stima i giorni di allaccio indicati nel teaser?

Il proprietario del progetto, sulla base della documentazione di connessione. È una stima da verificare sui documenti in data room, non un impegno del gestore di rete.

Un impianto brownfield si allaccia sempre in tempi brevi?

Non necessariamente. Anche un impianto costruito può attendere opere di competenza del gestore. Per questo il tempo di attivazione è il primo punto da verificare.

Posso filtrare i progetti per tempi di connessione?

I teaser sono inviati in base a fase, potenza del singolo impianto, regioni, tecnologie e strutture. I giorni di allaccio sono un dato del teaser che ti aiuta a scegliere quali approfondire.

Opportunità riservate, in base ai tuoi criteri

Dicci la potenza che cerchi. Ti mandiamo il teaser quando un progetto è compatibile.

Greenfield, RTB, brownfield o impianti in esercizio in Italia. Teaser solo se la potenza è compatibile; documenti completi dopo l'NDA.