Il profilo della regione
La Pianura Padana emiliana e romagnola è tra le aree agricole più produttive d'Europa, punteggiata da distretti manifatturieri e da una rete infrastrutturale fitta. L'irraggiamento è discreto, più favorevole verso la costa e il sud della regione, e la domanda elettrica delle imprese è significativa. Sono condizioni che rendono interessanti anche impianti di taglia media, purché ben collocati.
La regione ha anche una lunga tradizione di pianificazione territoriale e di partecipazione degli enti locali. Per un investitore questo significa iter in cui la qualità della progettazione, il rapporto con i comuni e l'inserimento nel contesto agricolo e paesaggistico fanno la differenza tanto quanto la potenza o il punto di connessione. Progetti preparati con cura tendono a presentare in data room una documentazione più ordinata e leggibile.
Agrivoltaico: la strada naturale in un territorio agricolo
Con i limiti introdotti dal Decreto Agricoltura per il fotovoltaico a terra su suolo agricolo, in una regione come questa l'agrivoltaico diventa spesso la soluzione percorribile, nelle configurazioni ammesse e in coerenza con le linee guida MASE. Il valore di un progetto agrivoltaico dipende molto dalla credibilità del piano agronomico e dall'accordo con chi coltiva. Trovi i punti da verificare nella pagina sui progetti agrivoltaici in vendita.
Rischio idraulico e scelta del sito
Una pianura solcata da fiumi e canali richiede attenzione alla pericolosità idraulica. Per ogni sito conviene verificare la classificazione nei piani di settore, le quote del terreno e le soluzioni progettuali adottate per strutture, cabine e cavidotti. Sono verifiche che rientrano nella due diligence tecnica dell'investitore e che pesano sull'assicurabilità dell'impianto.
Accanto ai terreni agricoli, la normativa nazionale e la disciplina regionale sulle aree idonee indicano altre direttrici: cave di inerti lungo i corsi d'acqua, aree industriali e superfici vicine a zone produttive. Per la scelta tra diritto di superficie e acquisto vedi la pagina sul terreno fotovoltaico.
Progetti RTB in Emilia-Romagna e le altre fasi
Nei criteri puoi includere:
- Greenfield, per affidare lo sviluppo a uno studio con remunerazione a milestone;
- RTB e quasi RTB;
- Brownfield, impianti costruiti pronti da allacciare;
- COD, cioè impianti fotovoltaici in esercizio in Emilia-Romagna con storico di produzione.
Le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento. Se ti interessa anche l'accumulo, vedi i progetti ibridi fotovoltaico e accumulo.
Investire nel fotovoltaico in Emilia-Romagna: come iniziare
Contattaci su WhatsApp o tramite il form di accesso investitori. Dopo un colloquio ricevi il link personale all'area riservata, dove selezioni l'Emilia-Romagna e definisci fasi, potenza del singolo impianto, tecnologie, compreso l'agrivoltaico, e strutture (share deal di SPV, asset deal, cosviluppo).
Quando un progetto compatibile entra in pipeline lo staff ne controlla i dati e ti invia il teaser da deal@pipeline.solar. Con l'NDA si aprono data room e trattativa diretta. Imposta l'Emilia-Romagna nei criteri.
Domande frequenti
Il rischio idraulico esclude i progetti in pianura?
No, ma va verificato sito per sito con i tuoi advisor, sulla base della documentazione in data room. Pipeline.Solar non sostituisce la tua due diligence.
Posso cercare solo progetti agrivoltaici in Emilia-Romagna?
Sì, selezionando l'agrivoltaico come tecnologia e la regione nei criteri. Riceverai teaser solo per progetti compatibili: le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento.
Posso includere sia l'Emilia-Romagna sia il Veneto?
Sì. Nei criteri puoi selezionare più regioni contemporaneamente, con le stesse fasi e lo stesso range di potenza del singolo impianto.
Il teaser indica se il terreno è in diritto di superficie?
Sì. Tra i dati standard il teaser riporta se il terreno è in diritto di superficie o in vendita, con i relativi costi. Gli atti si consultano in data room dopo l'NDA.