RTB significato: la definizione operativa
RTB è l'acronimo di Ready-to-Build, letteralmente "pronto da costruire". Nel fotovoltaico utility-scale indica il momento in cui lo sviluppo si chiude e il progetto può passare alla fase di costruzione: il rischio autorizzativo e quello di connessione sono, in larga parte, alle spalle.
RTB è una definizione di mercato, non una categoria normativa. Per questo nei contratti di acquisto e di cosviluppo a milestone le parti elencano in modo puntuale le condizioni che devono essere soddisfatte perché il progetto sia considerato RTB. Chi compra deve sempre leggere quella lista, non solo l'etichetta.
Per l'investitore il ready to build è spesso il punto di equilibrio tra rischio e valore: il progetto è più maturo di un greenfield, ma non incorpora ancora il costo e il rischio della costruzione.
Checklist: cosa significa RTB nel fotovoltaico in pratica
Una verifica RTB seria parte da un elenco di requisiti. I principali sono questi:
- Titolo autorizzativo efficace: PAS o autorizzazione unica (AU) secondo il regime previsto dal D.Lgs. 190/2024 (Testo unico FER), con verifica dei termini di impugnazione e delle eventuali prescrizioni.
- Connessione: STMG accettata nei termini previsti dalla TICA, con le opere di rete e di utenza ricomprese nel perimetro autorizzato.
- Diritti sul terreno: diritto di superficie (DDS) o proprietà, con atti idonei e opponibili ai terzi, estesi alle aree per cavidotti e cabine.
- Verifiche ambientali: VIA o verifica di assoggettabilità concluse, quando richieste per il progetto.
- Coerenza progettuale: layout, potenza e tecnologia allineati tra titolo, preventivo di connessione e progetto per l'EPC.
- Assenza di contenziosi sul titolo, sul terreno o sulla società di progetto.
Il dettaglio dei regimi autorizzativi è nella guida su PAS e autorizzazione unica, quello della connessione nella guida su STMG e TICA.
RTB, quasi RTB e chiavi in mano
Nel mercato circolano tre situazioni vicine ma diverse:
- RTB: tutti i requisiti della checklist sono soddisfatti. Si acquista di solito la SPV titolare oppure il progetto con asset deal.
- Quasi RTB (late-stage): manca ancora qualche elemento, per esempio una PAS presentata ma non approvata o un terreno da contrattualizzare. Pipeline.Solar condivide anche questi progetti quasi RTB, evidenziando i campi mancanti.
- Chiavi in mano: l'investitore acquista l'impianto costruito da un EPC. Il rischio di costruzione si sposta sull'EPC e sui suoi impegni contrattuali. Approfondimento nella pagina sugli impianti chiavi in mano.
RTB, NTP e COD: tre momenti diversi
Le tre sigle descrivono tappe successive dello stesso percorso e non vanno confuse:
| Sigla | Significato | Cosa indica per l'investitore |
|---|---|---|
| RTB | Ready-to-Build | Sviluppo concluso: titoli, connessione e terreno consentono di costruire. |
| NTP | Notice to Proceed | Ordine di avvio lavori all'EPC: la costruzione parte formalmente. |
| COD | Commercial Operation Date | L'impianto è in esercizio commerciale e produce ricavi. |
Tra RTB e NTP si collocano di norma la scelta dell'EPC, il finanziamento e l'aggiornamento del progetto. Tra NTP e COD ci sono costruzione, collaudi e allaccio: è la fase in cui si trovano gli impianti brownfield, mentre gli impianti a COD hanno già uno storico di produzione. Il quadro completo è nella guida sulle fasi di sviluppo.
Ready to build significato nel teaser di Pipeline.Solar
Quando un progetto entra in pipeline viene registrato con dati standard, così che i progetti RTB siano confrontabili tra loro. Nel teaser l'investitore trova:
- potenza del singolo impianto;
- costo STMG e giorni stimati di allaccio (vedi tempi di connessione);
- terreno in diritto di superficie o in vendita, con i relativi costi (vedi terreno e DDS);
- costo di sviluppo;
- PAS presentata e PAS approvata.
Il teaser è sintetico e anonimo. I documenti che dimostrano ciascun punto della checklist si consultano in data room dopo la firma dell'NDA. La verifica resta compito dell'investitore e dei suoi advisor: Pipeline.Solar svolge uno screening preliminare dei dati.
Come cercare progetti RTB con Pipeline.Solar
I progetti non sono visibili sul sito. Arrivano come teaser via email solo agli investitori registrati i cui criteri sono compatibili. Il percorso è questo:
- primo contatto tramite il form di accesso investitori o via WhatsApp;
- colloquio conoscitivo e link personale all'area riservata;
- impostazione dei criteri: fasi (RTB, quasi RTB, chiavi in mano, ma anche greenfield, brownfield e COD), potenza minima e massima del singolo impianto, regioni, tecnologie, strutture;
- ricezione dei teaser compatibili, inviati manualmente dallo staff dopo una verifica;
- NDA, data room e trattativa diretta con il proprietario del progetto.
Le opportunità dipendono dai progetti disponibili in quel momento. Imposta ora i tuoi criteri RTB.
Domande frequenti
RTB significa che il progetto non ha più rischi?
No. Il rischio autorizzativo e di connessione si riduce, ma restano il rischio di costruzione, di costo e di mercato. Per questo serve una due diligence dell'investitore, descritta nella guida alla due diligence.
Una PAS presentata basta per dire che un progetto è RTB?
No. Con la PAS presentata ma non ancora approvata il progetto è quasi RTB. Nel teaser i due campi, PAS presentata e PAS approvata, sono indicati separatamente.
Qual è la differenza tra RTB e NTP?
RTB indica che il progetto può essere costruito. NTP è l'ordine di avvio lavori dato all'EPC, che arriva dopo, di solito una volta definiti contratto EPC e finanziamento.
Posso ricevere solo progetti RTB?
Sì. Nell'area riservata puoi selezionare solo la fase RTB, oppure aggiungere quasi RTB e chiavi in mano. Ricevi teaser solo se la potenza del singolo impianto rientra nel tuo range.